La nascita di A2A: come Hermes ha imparato a 'telefonare' ad altre IA
Hermes Messaging Platform, Capitolo 36: La storia della funzione A2A, dal desiderio della community al lancio ufficiale.
Nel marzo 2026, qualcuno ha espresso un desiderio su GitHub per Hermes: far sì che Hermes potesse “telefonare” direttamente ad altre IA. Cinque mesi dopo, quel desiderio è diventato una funzionalità ufficiale. Non è stata una decisione calata dall’alto di una grande azienda, ma una casa costruita mattone dopo mattone da una dozzina di sviluppatori della community. Oggi Hermes non è solo un agente che sa usare gli strumenti, ma un agente che sa anche “andare a trovare i vicini”.
Origini: la “rubrica” tra agenti
Immaginate il protocollo MCP come un manuale degli attrezzi, che dice a Hermes “quali martelli e quali chiavi inglesi puoi usare”; mentre il protocollo A2A è come una rubrica, che dice a Hermes “chi abita nel vicinato, e chi può aiutarti a riparare il rubinetto”. Il 6 marzo 2026, l’utente teknium1 ha aperto il desiderio #514 nel repository: far supportare ad Hermes il protocollo A2A. La sua ispirazione veniva da un articolo su “sciami di agenti per la cybersecurity” — che menzionava l’uso di MCP come registro degli agenti e A2A per la delega dei compiti, proprio come in un’azienda dove qualcuno gestisce il portacarte da visita e qualcun altro si occupa di coordinare al telefono. All’epoca, Hermes aveva già un client MCP di livello produttivo, il manuale degli attrezzi era corposo, ma la rubrica era vuota.
Un’evoluzione continua: la community costruisce la casa
Tre mesi dopo, l’8 giugno, teknium1 ha presentato il primo plugin di integrazione (PR #41711), gettando le fondamenta di A2A. Lo stesso giorno, un altro utente, kriszmac4, ha proposto l’integrazione ufficiale, come se nel gruppo del quartiere avesse gridato: “Questa casa merita di essere costruita per bene”. Il 14 giugno, yugui923 ha aggiunto il server di protocollo (PR #46241), permettendo ad Hermes non solo di “fare telefonate”, ma anche di “riceverle”. Il 24 giugno, cardinalconseils ha portato il tocco più elegante (PR #52037): creare un “biglietto da visita” (Agent Card) per ogni agente, posizionato nel percorso /.well-known/agent-card.json, così chiunque lo visiti sa cosa sa fare quell’agente e come contattarlo. Lo slogan era chiaro: “MCP connette gli agenti agli strumenti, A2A connette gli agenti agli agenti.”
Il lancio ufficiale: v1.0 e la release “Il Messaggero”
Da luglio ad agosto, la community ha continuato a rinforzare: ComicBit ha aggiunto il protocollo di sicurezza peer-to-peer (PR #63182), kuangmi-bit ha implementato le conversazioni multi-turno e la persistenza del contesto (PR #64982). Finalmente, il 2 agosto, teknium1 ha presentato la versione ufficiale A2A v1.0 (PR #77109), superando la verifica di conformità con l’SDK ufficiale a2a-sdk, e il desiderio originale #514 è stato ufficialmente chiuso. La cosa più notevole: l’intera funzionalità è stata implementata come puro plugin, con zero modifiche al codice core. Il giorno dopo, Hermes v2026.8.3 “The Herald Release” (la release del Messaggero) è stata pubblicata, con la descrizione ufficiale: “porta messaggi agli altri agenti”. Questa versione includeva impostazioni di sicurezza predefinite: accesso solo locale senza token, chiavi indipendenti per ogni peer, filtri contro il prompt injection, callback firmati con protezione SSRF, e un limite di turni anti-loop — perché anche tra agenti, serve un freno per non “parlare fino alla fine dei tempi”.
Rifinitura post-lancio: oltre trenta piccole correzioni
Il lancio della versione ufficiale era solo l’inizio. Nelle settimane successive, la community ha inviato oltre 30 PR di fix e miglioramenti: risolti i timeout per le attività lunghe (#78007/#78357), i risultati tardivi non vengono più scartati (#79721), le risposte in streaming vengono conservate integralmente (#83921), i contesti di conversazioni diverse sono rigorosamente isolati (#83706), i log di audit sono più chiari (#81042), e ora è possibile identificare la vera identità dietro i proxy inversi (#80779). Queste piccole riparazioni, come cambiare una lampadina o sistemare la serratura dopo essersi trasferiti in una casa, hanno fatto passare A2A da “funziona” a “funziona bene”.
Cosa significa per gli utenti
Ora, se attivate A2A in Hermes, il vostro agente avrà il suo biglietto da visita: gli altri potranno scoprirlo e assegnargli compiti; e lui stesso potrà scoprire altri agenti, inoltrando le attività a “colleghi” più competenti. Poiché A2A è un protocollo aperto governato dalla Linux Foundation, Hermes può interagire con agenti di ecosistemi come LangChain, CrewAI, Google ADK. Da un desiderio di marzo, al lancio ufficiale di agosto, fino alla rifinitura continua di oggi, la parte più toccante di questa storia è che dimostra come l’evoluzione degli strumenti AI possa avvenire, come nelle comunità open source, grazie al lavoro a staffetta di perfetti sconosciuti. Il vostro Hermes, ora, non solo sa lavorare, ma sa anche fare amicizia.
📎 Note di rilascio ufficiali: https://github.com/NousResearch/hermes-agent/releases
📖 Documentazione ufficiale: https://hermes-agent.nousresearch.com/docs/user-guide/messaging/a2a
📖 Documentazione ufficiale
この記事は Hermes Agent のDocumentazione ufficialeに基づいています:Documentazione ufficiale › user-guide/messaging/a2a