Google Chat — AI in Google Workspace
Google Chat — AI in Google Workspace — guida facile da comprendere basata sulla documentazione ufficiale
Immagina che il tuo assistente AI abbia finalmente un posto a tavola in ufficio—proprio dentro Google Chat, dove il tuo team chiacchiera già tutto il giorno.
È esattamente ciò che offre Hermes Agent. Niente server web pubblici, niente tunnel, niente lotte con i certificati TLS: colleghi il tuo bot a Google Chat come inseriresti un paio di cuffie: funziona e basta. Hermes ascolta su una sottoscrizione privata e, quando qualcuno scrive al bot, risponde tramite l’API REST di Chat. Nessuna porta esposta, nessuna regola del firewall, nessun panico notturno da “perché il mio URL è giù?”.
Cosa ti serve
- Un progetto Google Cloud (il piano gratuito va benissimo)
- Un account Google Workspace (personale o di lavoro, con diritti di amministratore)
- Circa 15 minuti
Passo 1: Crea un progetto Google Cloud
Vai su console.cloud.google.com e crea un progetto. Annota l’ID del progetto—ti servirà ovunque. Pensalo come l’indirizzo di casa del tuo bot.
Passo 2: Abilita due API
In API e Servizi → Libreria, abilita:
- API Google Chat
- API Cloud Pub/Sub
Entrambe sono gratuite per il traffico di un bot personale. Clicca, abilita, fatto.
Passo 3: Crea un account di servizio (il badge del bot)
Vai su IAM e Amministrazione → Account di servizio → Crea account di servizio. Chiamalo hermes-chat-bot. Salta i permessi a livello di progetto—non ti servono.
Poi crea una chiave JSON e scaricala. Conservala in un posto sicuro:
mkdir -p ~/.hermes
mv ~/Downloads/hermes-chat-bot-key.json ~/.hermes/google-chat-sa.json
chmod 600 ~/.hermes/google-chat-sa.json
Un errore comune: cercare un ruolo IAM “Chat Bot Caller”. Non esiste. L’autorità del tuo bot deriva dall’essere aggiunto a uno spazio, non dai ruoli IAM. Non pensarci troppo.
Passo 4: Crea l’argomento e la sottoscrizione Pub/Sub
In Pub/Sub → Argomenti → Crea argomento, usa hermes-chat-events come ID dell’argomento. Poi crea una sottoscrizione pull:
- ID sottoscrizione:
hermes-chat-events-sub - Tipo di consegna: Pull
- Conservazione dei messaggi: 7 giorni
Questa sottoscrizione è dove Google Chat deposita i messaggi in arrivo. Hermes ci fa pull, come chi controlla la cassetta delle lettere.
Passo 5: Collega Hermes Agent
Ora la magia. Esegui:
hermes gateway setup
Scegli Google Chat e la procedura guidata ti accompagna nel resto. Ti chiederà l’ID del progetto, il nome della sottoscrizione e il percorso del JSON dell’account di servizio. Tutto qui.
Il risultato
Ora hai un bot AI dentro Google Chat. Il tuo team può menzionarlo con @, fargli domande, attivare automazioni o delegare attività—il tutto senza uscire dalla finestra di chat. Niente tunnel, niente IP pubblico, niente rinnovi di certificati.
Riepilogo e consiglio pratico
Hermes Agent trasforma Google Chat in un centro di comando per i tuoi flussi di lavoro AI. La configurazione è volutamente semplice: un account di servizio per l’identità, una sottoscrizione per l’ascolto e l’API REST per rispondere.
Consiglio pratico: Dopo aver completato la configurazione, fai una prova inviando un singolo messaggio diretto al tuo bot prima di aggiungerlo a uno spazio di gruppo. Se risponde, sei a posto. Se non risponde, controlla che il tuo account di servizio abbia il ruolo roles/pubsub.subscriber sulla sottoscrizione—è la causa numero uno del silenzio.
Ora vai a dare al tuo team un collega AI che si presenta davvero alle riunioni.
📖 Documentazione ufficiale
この記事は Hermes Agent のDocumentazione ufficialeに基づいています:Documentazione ufficiale › user-guide/messaging/google_chat